Mossa Giovanni Maria

15/01/2019

 

Nato a Tempio Pausania nel 1896.

Nel 1923, Giovanni Maria Mossa presenta a Milano, alla Esposizione Nazionale di Brera, il dipinto “Popolana in costume sardo” (Esposizione Nazionale d’Arte 1923); L'opera attualmente fa parte della prestigiosa collezione della Fondazione Cariplo.

Il soggetto è infatti una giovane donna in costume, ritratta nella grandezza naturale che rende il dipinto un lavoro imponente, eseguito probabilmente per un’occasione di rilievo come era la rassegna annuale di Brera.

0Lasciata la Sardegna per frequentare a Milano l’Accademia di Brera, era tornato negli anni della Grande Guerra, combattendo nella Brigata Sassari . Le biografie citano Mossa come allievo prima di Cesare Tallone e poi di Ambrogio Alciati , La vittoria del Premio Hayez nel 1921 e del “Canonica” nel 1924 (Studio di nudo e Il Lottatore, entrambi all’Accademia di Belle Arti di Brera) avevano segnato il suo percorso giovanile.

Approssimativamente dagli anni '40 fa ritorno in Lombardia, dove esegue diversi ritratti , alcuni dei quali sono parte della Collezione dell' Accademia di Brera. In questi anni diventa il Maestro ed il punto di riferimento artistico del pittore Aldo Parmigiani, co si come altri artisti poi divenuti importanti.

Recentemente, alcune opere di Giovanni Maria Mossa sono state presentate nella Mostra dal titolo “L' Animo Gentile” che si è svolta a Lodi dal Novembre 2017 al Gennaio 2018. La Mostra abbracciava opere dal '500 al '900 con importanti lavori del Cinquecentesco Giovanni Agostino da Lodi, Francesco Hayez, Irolli e appunto Mossa.

Muore a Pianico (Bergamo) nel 1982